Consiglio

La Scrittura incoraggia con forza a cercare e ascoltare il consiglio saggio, che porta successo, saggezza e guida. Al contrario, rifiutare il consiglio di Dio o seguire quello degli empi conduce al fallimento, alla contesa e perfino alla rovina.

Il consiglio è incoraggiato

Il savio ascolterà, e accrescerà il suo sapere; l’uomo intelligente ne ritrarrà buone direzioni (Proverbi 1:5)
...anzi avete respinto ogni mio consiglio e della mia correzione non ne avete voluto sapere, (Proverbi 1:25)
...e non hanno voluto sapere dei miei consigli e hanno disdegnato ogni mia riprensione, (Proverbi 1:30)
La via dello stolto è diritta agli occhi suoi, ma chi ascolta i consigli è savio. (Proverbi 12:15)
Dall’orgoglio non vien che contesa, ma la sapienza è con chi dà retta ai consigli. (Proverbi 13:10)
Ascolta il consiglio e ricevi l’istruzione, affinché tu diventi savio per il resto della vita. (Proverbi 19:20)
I disegni son resi stabili dal consiglio; fa’ dunque la guerra con una savia direzione. (Proverbi 20:18)
L’olio e il profumo rallegrano il cuore; così fa la dolcezza d’un amico coi suoi consigli cordiali. (Proverbi 27:9)
Meglio un giovinetto povero e savio, d’un re vecchio e stolto che non sa più ricevere ammonimenti. (Ecclesiaste 4:13)
In quello stesso momento vennero alcuni Farisei a dirgli: Parti, e vattene di qui, perché Erode ti vuol far morire. (Luca 13:31)

Molti consiglieri sono incoraggiati

Quando manca una savia direzione il popolo cade; nel gran numero de’ consiglieri sta la salvezza. (Proverbi 11:14)
I disegni falliscono, dove mancano i consigli; ma riescono, dove son molti i consiglieri. (Proverbi 15:22)
L’uomo savio è pien di forza, e chi ha conoscimento accresce la sua potenza; infatti, con savie direzioni potrai condur bene la guerra, e la vittoria sta nel gran numero de’ consiglieri. (Proverbi 24:5-6)

Più persone aumentano la produttività

Cinque di voi ne inseguiranno cento, cento di voi ne inseguiranno diecimila, e i vostri nemici cadranno dinanzi a voi per la spada. (Levitico 26:8)
Due valgon meglio d’un solo, perché sono ben ricompensati della loro fatica. Poiché, se l’uno cade, l’altro rialza il suo compagno; ma guai a colui ch’è solo, e cade senz’avere un altro che lo rialzi! Così pure, se due dormono assieme, si riscaldano; ma chi è solo, come farà a riscaldarsi? E se uno tenta di sopraffare colui ch’è solo, due gli terranno testa; una corda a tre capi non si rompe così presto. (Ecclesiaste 4:9-12)

Esempi di chi dà/segue un consiglio

E quando il suocero di Mosè vide tutto quello ch’egli faceva per il popolo, disse: “Che è questo che tu fai col popolo? Perché siedi solo, e tutto il popolo ti sta attorno dal mattino fino alla sera?” E Mosè rispose al suo suocero: “Perché il popolo viene da me per consultare Dio. Quand’essi hanno qualche affare, vengono da me, e io giudico fra l’uno e l’altro, e fo loro conoscere gli ordini di Dio e le sue leggi”. Ma il suocero di Mosè gli disse: “Questo che tu fai non va bene. Tu ti esaurirai certamente: tu e questo popolo ch’è teco; poiché quest’affare è troppo grave per te; tu non puoi bastarvi da te solo. Or ascolta la mia voce; io ti darò un consiglio, e Dio sia teco: Sii tu il rappresentante del popolo dinanzi a Dio, e porta a Dio le loro cause. Insegna loro gli ordini e le leggi, e mostra loro la via per la quale han da camminare e quello che devon fare; ma scegli fra tutto il popolo degli uomini capaci che temano Dio: degli uomini fidati, che detestino il lucro iniquo; e stabiliscili sul popolo come capi di migliaia, capi di centinaia, capi di cinquantine e capi di diecine; e rendano essi ragione al popolo in ogni tempo; e riferiscano a te ogni affare di grande importanza, ma ogni piccolo affare lo decidano loro. Allevia così il peso che grava su te, e lo portino essi teco. Se tu fai questo, e se Dio te l’ordina, potrai durare; e anche tutto questo popolo arriverà felicemente al luogo che gli è destinato”. Mosè acconsentì al dire del suo suocero, e fece tutto quello ch’egli avea detto. (Esodo 18:14-24)
Allora Nathan parlò a Bath-Sceba, madre di Salomone, e le disse: “Non hai udito che Adonija, figliuolo di Hagghith, è diventato re senza che Davide nostro signore ne sappia nulla? Or dunque vieni, e permetti ch’io ti dia un consiglio, affinché tu salvi la vita tua e quella del tuo figliuolo Salomone. (1 Re 1:11-12)
Gli astanti m’ascoltavano pieni d’aspettazione, si tacevan per udire il mio parere. Quand’avevo parlato, non replicavano; la mia parola scendeva su loro come una rugiada. E m’aspettavan come s’aspetta la pioggia; aprivan larga la bocca come a un acquazzone di primavera. (Giobbe 29:21-23)

Esempio di chi non dà/non segue un consiglio

E Amatsia, tornato che fu dalla sconfitta degl’Idumei, si fece portare gli dèi de’ figliuoli di Seir, li stabilì come suoi dèi, si prostrò dinanzi ad essi, e bruciò de’ profumi in loro onore. Per il che l’Eterno s’accese d’ira contro Amatsia, e gli mandò un profeta per dirgli: “Perché hai tu cercato gli dèi di questo popolo, che non hanno liberato il popolo loro dalla tua mano?” E mentr’egli parlava al re, questi gli disse: “T’abbiam noi forse fatto consigliere del re? Vattene! Perché vorresti essere ucciso?” Allora il profeta se ne andò, dicendo: “Io so che Dio ha deciso di distruggerti, perché hai fatto questo, e non hai dato ascolto al mio consiglio”. (2 Cronache 25:14-16)

Fonti di consiglio

Il Signore

Ma in Dio stanno la saviezza e la potenza, a lui appartengono il consiglio e l’intelligenza. (Giobbe 12:13)
Io benedirò l’Eterno che mi consiglia; anche la notte le mie reni mi ammaestrano. (Salmi 16:7)
Chi è l’uomo che tema l’Eterno? Ei gl’insegnerà la via che deve scegliere. (Salmi 25:12)
Io t’ammaestrerò e t’insegnerò la via per la quale devi camminare; io ti consiglierò e avrò gli occhi su te. (Salmi 32:8)
L’Eterno dissipa il consiglio delle nazioni, egli annulla i disegni dei popoli. Il consiglio dell’Eterno sussiste in perpetuo, i disegni del suo cuore durano d’età in età. (Salmi 33:10-11)
...tu mi condurrai col tuo consiglio, e poi mi riceverai in gloria. (Salmi 73:24)
Ci sono molti disegni nel cuor dell’uomo, ma il piano dell’Eterno è quello che sussiste. (Proverbi 19:21)
(H9-5) Poiché un fanciullo ci è nato, un fanciullo ci è stato dato, e l’imperio riposerà sulle sue spalle; sarà chiamato Consigliere ammirabile, Dio potente, Padre Eterno, Principe della Pace, (Isaia 9:6)
Lo spirito dell’Eterno riposerà su lui: spirito di sapienza e di intelligenza, spirito di consiglio e di forza, spirito di conoscenza e di timor dell’Eterno. (Isaia 11:2)
Anche questo procede dall’Eterno degli eserciti; maravigliosi sono i suoi disegni, grande è la sua sapienza. (Isaia 28:29)
...tu usi benignità verso mille generazioni, e retribuisci l’iniquità dei padri in seno ai figliuoli, dopo di loro; tu sei l’Iddio grande, potente, il cui nome e l’Eterno degli eserciti; tu sei grande in consiglio e potente in opere; e hai gli occhi aperti su tutte le vie de’ figliuoli degli uomini, per rendere a ciascuno secondo le sue opere e secondo il frutto delle sue azioni; (Geremia 32:18-19)

Conseguenze del non cercare il consiglio del Signore

Così morì Saul, a motivo della infedeltà ch’egli avea commessa contro l’Eterno col non aver osservato la parola dell’Eterno, ed anche perché aveva interrogato e consultato quelli che evocano gli spiriti, mentre non avea consultato l’Eterno. E l’Eterno lo fece morire, e trasferì il regno a Davide, figliuolo d’Isai. (1 Cronache 10:13-14)
Allora la gente d’Israele prese delle loro provviste, e non consultò l’Eterno. E Giosuè fece pace con loro e fermò con loro un patto, per il quale avrebbe lasciato loro la vita; e i capi della raunanza lo giuraron loro. (Giosué 9:14-15)
Ben presto dimenticarono le sue opere; non aspettaron fiduciosi l’esecuzione dei suoi disegni, ma si accesero di cupidigia nel deserto, e tentarono Dio nella solitudine. Ed egli dette loro quel che chiedevano, ma mandò la consunzione nelle loro persone. (Salmi 106:13-15)
Altri dimoravano in tenebre e in ombra di morte, prigionieri nell’afflizione e nei ferri, perché s’erano ribellati alle parole di Dio e aveano sprezzato il consiglio dell’Altissimo; ond’egli abbatté il cuor loro con affanno; essi caddero, e non ci fu alcuno che li soccorresse. (Salmi 107:10-12)

Il Signore governa i consigli degli uomini

Qualcuno venne a dire a Davide: “Ahitofel è con Absalom tra i congiurati”. E Davide disse: “Deh, o Eterno, rendi vani i consigli di Ahitofel!” Davide gli disse: “Se tu passi oltre con me mi sarai di peso; ma se torni in città e dici ad Absalom: Io sarò tuo servo, o re; come fui servo di tuo padre nel passato, così sarò adesso servo tuo, tu dissiperai a mio pro i consigli di Ahitofel. (2 Samuele 15:31, 33-34)
Allora Absalom disse ad Ahitofel: “Consigliate quello che dobbiam fare”. Or in que’ giorni, un consiglio dato da Ahitofel era come una parola data da Dio a uno che lo avesse consultato. Così era di tutti i consigli di Ahitofel, tanto per Davide quanto per Absalom. (2 Samuele 16:20, 23)
E quando Hushai fu venuto da Absalom, questi gli disse: “Ahitofel ha parlato così e così; dobbiam noi fare come ha detto lui? Se no, parla tu!” Hushai rispose ad Absalom: “Questa volta il consiglio dato da Ahitofel non è buono”. E Hushai soggiunse: “Tu conosci tuo padre e i suoi uomini, e sai come sono gente valorosa e come hanno l’animo esasperato al par d’un’orsa nella campagna quando le sono stati rapiti i figli; e poi tuo padre è un guerriero, e non passerà la notte col popolo. Senza dubbio egli è ora nascosto in qualche buca o in qualche altro luogo; e avverrà che, se fin da principio ne cadranno alcuni de’ tuoi, chiunque lo verrà a sapere dirà: Tra la gente che seguiva Absalom c’è stata una strage. Allora il più valoroso, anche se avesse un cuor di leone, si avvilirà, perché tutto Israele sa che tuo padre è un prode, e che quelli che ha seco son dei valorosi. Perciò io consiglio che tutto Israele da Dan fino a Beer-Sheba, si raduni presso di te, numeroso come la rena ch’è sul lido del mare, e che tu vada in persona alla battaglia. Così lo raggiungeranno in qualunque luogo ei si troverà, e gli cadranno addosso come la rugiada cade sul suolo; e di tutti quelli che sono con lui non ne scamperà uno solo. E s’egli si ritira in qualche città, tutto Israele cingerà di funi quella città e noi la trascineremo nel torrente in guisa che non se ne trovi più nemmeno una pietruzza”. Absalom e tutti gli uomini d’Israele dissero: “Il consiglio di Hushai, l’Arkita, è migliore di quello di Ahitofel”. L’Eterno avea stabilito di render vano il buon consiglio di Ahitofel, per far cadere la sciagura sopra Absalom. Allora Hushai disse ai sacerdoti Tsadok ed Abiathar: “Ahitofel ha consigliato Absalom e gli anziani d’Israele così e così, e io ho consigliato in questo e questo modo. Or dunque mandate in fretta ad informare Davide e ditegli: Non passar la notte nelle pianure del deserto, ma senz’altro va oltre, affinché il re con tutta la gente che ha seco non rimanga sopraffatto”. Or Gionathan e Ahimaats stavano appostati presso En-Roghel; ed essendo la serva andata ad informarli, essi andarono ad informare il re Davide. Poiché essi non potevano entrare in città in modo palese. Or un giovinetto li avea scorti, e ne aveva avvisato Absalom; ma i due partirono di corsa e giunsero a Bahurim a casa di un uomo che avea nella sua corte una cisterna. Quelli vi si calarono; e la donna di casa prese una coperta, la distese sulla bocca della cisterna, e vi sparse su del grano pesto; cosicché nessuno ne seppe nulla. I servi di Absalom vennero in casa di quella donna, e chiesero: “Dove sono Ahimaats e Gionathan?” La donna rispose loro: “Hanno passato il ruscello”. Quelli si misero a cercarli; e, non potendoli trovare, se ne tornarono a Gerusalemme. E come quelli se ne furono andati, i due usciron fuori dalla cisterna, e andarono ad informare il re Davide. Gli dissero: “Levatevi, e affrettatevi a passar l’acqua; perché ecco qual è il consiglio che Ahitofel ha dato a vostro danno”. Allora Davide si levò con tutta la gente ch’era con lui, e passò il Giordano. All’apparir del giorno, neppur uno era rimasto, che non avesse passato il Giordano. Ahitofel, vedendo che il suo consiglio non era stato seguito, sellò il suo asino, e partì per andarsene a casa sua nella sua città. Mise in ordine le cose della sua casa, e s’impiccò. Così morì, e fu sepolto nel sepolcro di suo padre. (2 Samuele 17:6-23)

La Scrittura

Sì, le tue testimonianze sono il mio diletto e i miei consiglieri. (Salmi 119:24)

Persone timorate di Dio

Madre e padre

Ascolta, figliuol mio, l’istruzione di tuo padre e non ricusare l’insegnamento di tua madre; poiché saranno una corona di grazia sul tuo capo, e monili al tuo collo. (Proverbi 1:8-9)
Figliuol mio, osserva i precetti di tuo padre, e non trascurare gl’insegnamenti di tua madre; tienteli del continuo legati sul cuore e attaccati al collo. Quando camminerai, ti guideranno; quando giacerai, veglieranno su te; quando ti risveglierai, ragioneranno teco. (Proverbi 6:20-22)
Da’ retta a tuo padre che t’ha generato, e non disprezzar tua madre quando sarà vecchia. (Proverbi 23:22)

Esempio del consiglio di un padre timorato di Dio

Or avvicinandosi per Davide il giorno della morte, egli diede i suoi ordini a Salomone suo figliuolo, dicendo: “Io me ne vo per la via di tutti gli abitanti della terra; fortìficati e portati da uomo! Osserva quello che l’Eterno, il tuo Dio, t’ha comandato d’osservare, camminando nelle sue vie e mettendo in pratica le sue leggi, i suoi comandamenti, i suoi precetti, i suoi insegnamenti, secondo che è scritto nella legge di Mosè, affinché tu riesca in tutto ciò che farai e dovunque tu ti volga, e affinché l’Eterno adempia la parola da lui pronunciata a mio riguardo quando disse: Se i tuoi figliuoli veglieranno sulla loro condotta camminando nel mio cospetto con fedeltà, con tutto il loro cuore e con tutta l’anima loro, non ti mancherà mai qualcuno che segga sul trono d’Israele. (1 Re 2:1-4)

Coloro che hanno il dono della saggezza

E tutti i re della terra cercavano di veder Salomone per udir la sapienza che Dio gli avea messa in cuore. (2 Cronache 9:23)
Chi va coi savi diventa savio, ma il compagno degl’insensati diventa cattivo. (Proverbi 13:20)
Infatti, a uno è data mediante lo Spirito parola di sapienza; a un altro, parola di conoscenza, secondo il medesimo Spirito; (1 Corinzi 12:8)

Persone esperte

Il re Roboamo si consigliò coi vecchi ch’erano stati al servizio del re Salomone suo padre mentre era vivo, e disse: “Che mi consigliate voi di rispondere a questo popolo?” E quelli gli parlarono così: “Se oggi tu ti fai servo di questo popolo, se tu gli cedi, se gli rispondi e gli parli con bontà, ti sarà servo per sempre”. Ma Roboamo abbandonò il consiglio datogli dai vecchi, e si consigliò coi giovani ch’eran cresciuti con lui ed erano al suo servizio, (1 Re 12:6-8)
Il re Roboamo si consigliò coi vecchi ch’erano stati al servizio del re Salomone suo padre mentre era vivo, e disse: “Che mi consigliate voi di rispondere a questo popolo?” E quelli gli parlarono così: “Se ti mostri benevolo verso questo popolo, e gli compiaci, e se gli parli con bontà, ti sarà servo per sempre”. Ma Roboamo abbandonò il consiglio datogli dai vecchi, e si consigliò coi giovani ch’eran cresciuti con lui ed erano stati al suo servizio, (2 Cronache 10:6-8)

Consigli da evitare

Gli empi

Eppure, diceano a Dio: “Ritirati da noi! Noi non ci curiamo di conoscer le tue vie! Che è l’Onnipotente perché lo serviamo? che guadagneremo a pregarlo?” Ecco, non hanno essi in mano la loro felicita? (lungi da me il consiglio degli empi!) (Giobbe 21:14-16)
Beato l’uomo che non cammina secondo il consiglio degli empi, che non si ferma nella via de’ peccatori, né si siede sul banco degli schernitori; (Salmi 1:1)
I pensieri dei giusti sono equità, ma i disegni degli empi son frode. (Proverbi 12:5)

Esempio di cattivo consiglio

Allora la gente del paese si mise a scoraggiare il popolo di Giuda, a molestarlo per impedirgli di fabbricare, e a comprare de’ consiglieri per frustrare il suo divisamento; e questo durò per tutta la vita di Ciro, re di Persia, e fino al regno di Dario, re di Persia. (Esdra 4:4-5)
Da te è uscito colui che ha meditato del male contro l’Eterno, che ha macchinato scelleratezze. (Nahum 1:11)

Gli idolatri

Poiché è una nazione che ha perduto il senno, e non v’è in essi alcuna intelligenza. (Deuteronomio 32:28)
E guardo… e non v’è alcuno, non v’è tra loro alcuno che sappia dare un consiglio, e che, s’io l’interrogo, possa darmi risposta. Ecco, tutti quanti costoro non sono che vanità; le loro opere sono nulla, e i loro idoli non sono che vento e cose da niente. (Isaia 41:28-29)

Gli anziani

Ma Roboamo abbandonò il consiglio datogli dai vecchi, e si consigliò coi giovani ch’eran cresciuti con lui ed erano al suo servizio, e disse loro: “Come consigliate voi che rispondiamo a questo popolo che m’ha parlato dicendo: Allevia il giogo che tuo padre ci ha imposto?” E i giovani ch’erano cresciuti con lui, gli parlarono così: “Ecco quel che dirai a questo popolo che s’è rivolto a te dicendo: Tuo padre ha reso pesante il nostro giogo, e tu ce lo allevia! Gli risponderai così: Il mio dito mignolo è più grosso del corpo di mio padre; E il re rispose aspramente, abbandonando il consiglio che i vecchi gli aveano dato; e parlò al popolo secondo il consiglio dei giovani, dicendo: “Mio padre ha reso pesante il vostro giogo, ma io lo renderò più pesante ancora; mio padre vi ha castigati con la frusta, e io vi castigherò coi flagelli a punte”. (1 Re 12:8-10, 13-14)
Ma Roboamo abbandonò il consiglio datogli dai vecchi, e si consigliò coi giovani ch’eran cresciuti con lui ed erano stati al suo servizio, e disse loro: “Come consigliate voi che rispondiamo a questo popolo che m’ha parlato dicendo: Allevia il giogo che tuo padre ci ha imposto?” E i giovani ch’eran cresciuti con lui gli parlarono così: “Ecco quel che dirai a questo popolo che s’è rivolto a te dicendo: Tuo padre ha reso pesante il nostro giogo, e tu ce lo allevia! Gli risponderai così: Il mio dito mignolo è più grosso del corpo di mio padre; E il re rispose loro duramente, abbandonando il consiglio che i vecchi gli aveano dato; e parlò loro secondo il consiglio de’ giovani, dicendo: “Mio padre ha reso pesante il vostro giogo, ma io lo renderò più pesante ancora; mio padre vi ha castigati con la frusta, e io vi castigherò coi flagelli a punte”. (2 Cronache 10:8-10, 13-14)

Benedizioni e maledizioni

Benedizioni e benefici del cercare consiglio

Successo

Quando manca una savia direzione il popolo cade; nel gran numero de’ consiglieri sta la salvezza. (Proverbi 11:14)
I disegni falliscono, dove mancano i consigli; ma riescono, dove son molti i consiglieri. (Proverbi 15:22)
...infatti, con savie direzioni potrai condur bene la guerra, e la vittoria sta nel gran numero de’ consiglieri. (Proverbi 24:6)

Direzione e guida

Io t’ammaestrerò e t’insegnerò la via per la quale devi camminare; io ti consiglierò e avrò gli occhi su te. (Salmi 32:8)
...tu mi condurrai col tuo consiglio, e poi mi riceverai in gloria. (Salmi 73:24)
Figliuol mio, osserva i precetti di tuo padre, e non trascurare gl’insegnamenti di tua madre; tienteli del continuo legati sul cuore e attaccati al collo. Quando camminerai, ti guideranno; quando giacerai, veglieranno su te; quando ti risveglierai, ragioneranno teco. (Proverbi 6:20-22)

Saggezza

Dall’orgoglio non vien che contesa, ma la sapienza è con chi dà retta ai consigli. (Proverbi 13:10)
Ascolta il consiglio e ricevi l’istruzione, affinché tu diventi savio per il resto della vita. (Proverbi 19:20)

Gioia nel dare consiglio

L’inganno è nel cuore di chi macchina il male, ma per chi nutre propositi di pace v’è gioia. (Proverbi 12:20)

Maledizioni/conseguenze del non cercare consiglio o del cercare il consiglio degli empi

Morte

Così morì Saul, a motivo della infedeltà ch’egli avea commessa contro l’Eterno col non aver osservato la parola dell’Eterno, ed anche perché aveva interrogato e consultato quelli che evocano gli spiriti, mentre non avea consultato l’Eterno. E l’Eterno lo fece morire, e trasferì il regno a Davide, figliuolo d’Isai. (1 Cronache 10:13, 14)
Anch’egli camminò per le vie della casa di Achab, perché sua madre, ch’era sua consigliera, lo spingeva ad agire empiamente. Egli fece ciò ch’è male agli occhi dell’Eterno, come quei della casa di Achab, perché, dopo la morte di suo padre, questi furono suoi consiglieri, per sua rovina. E fu pure dietro loro consiglio ch’egli andò con Jehoram, figliuolo di Achab re d’Israele, a combattere contro Hazael, re di Siria, a Ramoth di Galaad, e i Siri ferirono Joram; (2 Cronache 22:3-5)
E mentr’egli parlava al re, questi gli disse: “T’abbiam noi forse fatto consigliere del re? Vattene! Perché vorresti essere ucciso?” Allora il profeta se ne andò, dicendo: “Io so che Dio ha deciso di distruggerti, perché hai fatto questo, e non hai dato ascolto al mio consiglio”. (2 Cronache 25:16)
Ma poiché, quand’ho chiamato avete rifiutato d’ascoltare, quand’ho steso la mano nessun vi ha badato, anzi avete respinto ogni mio consiglio e della mia correzione non ne avete voluto sapere, anch’io mi riderò delle vostre sventure, mi farò beffe quando lo spavento vi piomberà addosso; quando lo spavento vi piomberà addosso come una tempesta quando la sventura v’investirà come un uragano, e vi cadranno addosso la distretta l’angoscia. Allora mi chiameranno, ma io non risponderò; mi cercheranno con premura ma non mi troveranno. Poiché hanno odiato la scienza e non hanno scelto il timor dell’Eterno e non hanno voluto sapere dei miei consigli e hanno disdegnato ogni mia riprensione, si pasceranno del frutto della loro condotta, e saranno saziati dei loro propri consigli. Poiché il pervertimento degli scempi li uccide, e lo sviarsi degli stolti li fa perire; (Proverbi 1:24-32)

Contesa

Dall’orgoglio non vien che contesa, ma la sapienza è con chi dà retta ai consigli. (Proverbi 13:10)

Piani falliti

I disegni falliscono, dove mancano i consigli; ma riescono, dove son molti i consiglieri. (Proverbi 15:22)

Fallimento

Quando manca una savia direzione il popolo cade; nel gran numero de’ consiglieri sta la salvezza. (Proverbi 11:14)

Altre maledizioni e conseguenze

Allora la gente d’Israele prese delle loro provviste, e non consultò l’Eterno. E Giosuè fece pace con loro e fermò con loro un patto, per il quale avrebbe lasciato loro la vita; e i capi della raunanza lo giuraron loro. (Giosué 9:14-15)
Ben presto dimenticarono le sue opere; non aspettaron fiduciosi l’esecuzione dei suoi disegni, ma si accesero di cupidigia nel deserto, e tentarono Dio nella solitudine. Ed egli dette loro quel che chiedevano, ma mandò la consunzione nelle loro persone. (Salmi 106:13-15)
Altri dimoravano in tenebre e in ombra di morte, prigionieri nell’afflizione e nei ferri, perché s’erano ribellati alle parole di Dio e aveano sprezzato il consiglio dell’Altissimo; ond’egli abbatté il cuor loro con affanno; essi caddero, e non ci fu alcuno che li soccorresse. (Salmi 107:10-12)